Progetto Salento

Imprenditori, Istituzioni, Cittadinanza attiva, Protagonisti del Salento che cambia

Thursday
Jan 17th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Volontariato e Società

Volontariato e Società

UN NOME, UNA SANTA

UN NOME, UNA SANTA

“Appena incontrata Madre Teresa

ho capito che era una santa”

Intervista a don Lush Gjergji, biografo di Madre Teresa – a cura di Anna Chiara Filice (*)

 

Roma, settembre 2016 - Don Lush Gjergji è vicario generale della diocesi di Prizren (Kosovo) e biografo ufficiale della santa di Calcutta. Racconta di aver seguito la Madre per tutta la vita e che per lui è stata una ispirazione costante.

Le opere di Madre Teresa. I numeri delle Missionarie della Carità nel mondo. La cattedrale dedicata alla Madre a Pristina, in Kosovo. Il nuovo santuario, “che spero papa Francesco venga a consacrare”.


   

“Quando per la prima volta nel 1968 ho incontrato Madre Teresa, la mia sensazione è stata questa: avevo davanti una grande santa. Lei è diventata la madre della mia vocazione, un’ispirazione costante per la mia vita”. Lo afferma don Lush Gjergji, vicario generale della diocesi di Prizren, in Kosovo, nonchè biografo ufficiale della santa di Calcutta. L‘ho incontrato a Roma, a margine delle celebrazioni avvenute in Vaticano per la canonizzazione di Madre Teresa.

  

Il 4 settembre scorso è stato un giorno importante per la Chiesa cattolica. Papa Francesco ha proclamato santa la “madre dei più poveri tra i poveri”, dopo un processo che è stato definito “lampo”. Madre Teresa è nata il 27 agosto 1910 a Skopje, nella ex Jugoslavia (oggi Macedonia). Sulla sua data di nascita gli studiosi non concordano: alcuni riportano il 26 agosto, altri il giorno dopo. Ma - afferma don Lush - “la data non aveva alcuna importanza”. Quello che conta è che è stata battezzata il 27 agosto nella chiesa del Sacro Cuore. Perciò Madre Teresa diceva: “È bene che scriva come mia data di nascita il 27 agosto, perché quel giorno sono nata per il Signore”.

  Fin da piccola, Madre Teresa conosce l’amore per Gesù e nel 1928 avverte la chiamata alla vita religiosa, mentre si trovava nel santuario della Madonna di Letnica. In quel momento decide di diventare una missionaria per aiutare i poveri nel mondo. Lo stesso anno parte per l’India: destinazione è la comunità delle suore di Loreto a Calcutta. Nel 1931 prende i voti e fino al 1946 insegna alla scuola di St. Mary della stessa città.

Un giorno di settembre, mentre era in treno verso Darjeeling, sente la voce della seconda chiamata o - come lei stessa la definiva - “della chiamata nella chiamata”. Il Signore le ordinava di lasciare la vita tranquilla del convento e vivere per i poveri e in mezzo ai poveri. Da quel momento diventa la Madre che tutti conosciamo.

Nel 1950 papa Pio XII le dà il permesso di fondare l’ordine delle Missionarie della Carità (riconosciuto a livello pontificio nel 1965 da papa Paolo VI). Nel 1979 riceve a Oslo il Premio Nobel per la Pace e durante la cerimonia di premiazione osa criticare i potenti per i crimini come l’aborto e l’uccisione di bambini innocenti. La Madre muore a Calcutta il 5 settembre 1997 e nel 2003 papa Giovanni Paolo II la proclama beata, “bruciando” i tempi imposti di solito per questo tipo di riconoscimento.

L’esempio di Madre Teresa ha provocato una crescita esponenziale nelle vocazioni. Oggi le Missionarie della Carità sono 5.160, sparse in 139 nazioni e operanti in 758 case. I Fratelli della Carità, il ramo maschile creato nel 1963, sono in tutto 1.397 e operano in 69 case sparse in 21 Paesi.

 

Don Lush ha conosciuto Madre Teresa in giovane età, dati i legami tra la sua famiglia e quella della fondatrice dell’ordine missionario. Sua zia Mrika e la madre Dile erano coetanee della santa di Calcutta e con lei avevano trascorso l’infanzia a Skopje. Prima ancora di incontrala a Roma, nel 1968, don Lush aveva già sentito parlare della suora, di cui famiglia e sacerdoti locali “predicavano la vita e le opere”.

Egli ricorda: “Quando l’ho incontrata, ho avvertito subito la santità della Madre e in quello stesso momento ho deciso che volevo dedicare buona parte della mia vita a conoscerla più da vicino: la famiglia, la vita parrocchiale, le radici di questo grandioso fenomeno di bontà e di amore”. Nel corso degli anni, il sacerdote ha “mantenuto la promessa”, scrivendo 15 libri dedicati alla vita di Madre Teresa, tra cui la prima biografia completa. L’ha incontrata numerose volte, ed “ogni incontro era come il primo, attraente, profondo, materno”.

Si è tanto parlato della questione della “notte oscura”, il periodo in cui Madre Teresa sperimentò il “silenzio di Dio”. A tal proposito don Lush spiega: “Si è trattato di un periodo in cui Dio l’ha messa alla prova. È stata una prova lunga e dura. Ella sentiva come se fosse stata abbandonata dal Signore, come fa in gioco la madre con il proprio figlio, nascondendosi per vedere come il bambino la cerca, si stanca, spesso anche si stufa, piange. Poi la madre riappare e dice <<eccomi, sono qui con te!>>’”.

Questo è stato il silenzio di Dio sperimentato da Madre Teresa. Ma la risposta della santa, afferma il sacerdote, “è stata eccezionale: perseveranza nella fede e fedeltà nell’amore. Ciò testimonia la grande santità della Madre, la sua capacità di soffrire e offrire tutto a Dio e al prossimo. Senza la sofferenza e il sacrificio, lei non sarebbe stata più se stessa, ancora meno la Missionaria della Carità, la persona così audace ad affrontare ogni male nel mondo moderno. Lei diceva: <<Senza l’amore e il sacrificio, la vita non ha senso>>”.

Don Lush è convinto che la canonizzazione della Madre porterà numerose benedizioni alla Chiesa kosovara, perché “ella è l’espressione più bella della nostra tradizione albanese che rispetta e pratica l’ospitalità, la generosità, il senso della vita familiare, il dialogo ecumenico e interreligioso”.

Intanto, la prima benedizione è stata la costruzione a Pristina, capitale del Kosovo, di una cattedrale dedicata alla Madre. Il vicario di Prizren riferisce: “Nel 2007 abbiamo cominciato a costruire la cattedrale e nel 2010 sono iniziate le messe, ma non è ancora stata ultimata. Nel 2017, nel giorno del primo anniversario della canonizzazione della Madre, vorremmo consacrare il Santuario a lei dedicato e speriamo che a farlo sia papa Francesco”. “Questa – conclude - potrebbe essere una buona occasione di pellegrinaggi sulle orme di Madre Teresa: Prizren, città nativa dei genitori; Skopje, dove è nata la santa; Letnica, dove ha deciso di farsi suora per aiutare i poveri del mondo”.

 

Auguro di cuore a don Lush che il suo sogno si realizzi e lo ringrazio perché – nonostante i numerosi impegni a cui era chiamato (vedi, ad esempio, il concerto “Inno a Madre Teresa” da lui organizzato e svoltosi nella Basilica Pontificia di San Paolo fuori le mura sabato 3 settembre, alla vigilia dell’evento della canonizzazione – ndr) – ha saputo e voluto trovare il tempo per questa benefica conversazione.

 NOTA di REDAZIONE

(*) Anna Chiara Filice è una giornalista che lavora per l’agenzia AsiaNews di Roma. Amica del nostro collaboratore Rosario Casto, ha voluto regalarci questa preziosa intervista-testimonianza raccolta appositamente dalla viva voce del sacerdote cattolico don Lush Gjergji, amico e biografo ufficiale di Santa Teresa di Calcutta. Le siamo molto grati per la sua cortesia.

Ultimo aggiornamento ( Sabato 24 Settembre 2016 12:17 )

 

EVENTI / TESTIMONI DI GEOVA

EVENTI / TESTIMONI DI GEOVA

Congresso di tre giorni a Bitonto 

di Luciano MANCO

Al via nella Sala delle assemblee di Bitonto il ciclo estivo dei congressi dei Testimoni di Geova. Il tema di quest...

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 20 Giugno 2016 07:45 )

FEDE, TRADIZIONE & CULTURA

FEDE, TRADIZIONE & CULTURA

L'NFIORATA di FELLINE

X° Edizione

   Quest'anno ricorre il decennale dell' INFIORATA di FELLINE (LE) . Per tutta la giornata di Domenica 29 maggio 2016 , in occasione della s...

Ultimo aggiornamento ( Martedì 31 Maggio 2016 07:03 )

TRA FEDE E CULTURA

TRA FEDE E CULTURA

L’INFIORATA DI PATÙ

III Edizione / 28 - 29 Maggio 2016

di Don Gianluigi MARZO

    Un arcobaleno di colori, insieme ai profumi delle campagne del Capo di Leuca, adorn...

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 27 Maggio 2016 21:14 )

TESTIMONI DI GEOVA

TESTIMONI DI GEOVA

TAVIANO / NUOVA "SALA DEL REGNO" 

Inaugurata a Taviano una nuova Sala del Regno dei Testimoni di Geova . Si trova in  via Giuseppe Lagrange (Zona industriale) . Alla ma...

Ultimo aggiornamento ( Martedì 05 Aprile 2016 12:55 )

Pagina 5 di 9
Banner
Banner

 

AMMINISTRATORI & CITTADINI

RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO, ANTICIPANDONE I CONTENUTI, IL MANIFESTO FIRMA...

 

VOLONTARIATO & SOCIETA'

1982 - 2017 35 anni di attività 7000 sacche di sangue raccolte !   di Giuliano CIRIO...

 

VOLONTARIATO & SOCIETA'

35 anni a favore di chi soffre (1982 – 2017)   Articolo / Comunicato a cura de...

 

ALLISTE / BILANCIO COMUNALE

Deliberazione n. 67/PRSP/2017  REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE R...

 

EMERGENZE SOCIALI

REDDITO di DIGNITA’ da Alliste e Felline arriva il buon esempio   di Giuliano Cirio...